Lo Yoga di Paola
Ciao! Sono felice di ricevere la tua visita! Quì dove tutti i sogni possono realizzarsi!
Si è proprio così che accade! Lo so perfettamente, perchè l’ho già fatto nella mia vita, e so come funziona!
Sono stata una cucitrice tappezziera, per circa 30 anni, molto appassionata del suo lavoro, creativo e gratificante anche economicamente, ma non mi sentivo realizzata, perchè ero troppo isolata dal mondo. Nelle lunghe giornate, passate a cucire, ho iniziato anche a studiare, iniziando dalla PNL, fino alla fisica quantistica, arrivando poi inevitabilmente, alla spiritualità. Ho iniziato quindi a mettere completamente in discussione tutta la mia vita, trasformandola pezzo per pezzo, partendo dal mio corpo e la mia salute, poi la mia casa, i miei amici, i miei hobby, e pian piano tutto è magicamente cambiato!
Mi sono ritrovata finalmente a capire che l’unica via da seguire è quella del cuore, e così facendo, senza minimanente sapere come e dove atterrare, ho compiuto il grande salto nel vuoto!
E’ proprio in quel momento che mi sono ritrovata immersa in così tanta abbondanza, e proseguendo gli studi, di formazione e i vari Teacher Training, sono diventata insegnante di yoga, ho conseguito il Diploma Nazionale dell’Area Olistica e del Benessere CSEN, come Istruttore Yoga e il Diploma Nazionale CSEN come Istruttore Ginnastica Yoga presso la scuola Yoganismo Formazione ad Aprilia e la scuola Satyuga a Roma; ho frequentato un seminario di 300hr di Yoga Therapy presso la scuola Yoganismo Formazione ad Aprilia.
Ora sono Personal trainer Yoga, insegno Yoga della Postura (yoga dell’allineamento di Iyengar), Hatha Vinyasa Yoga ispirato al Pradipika, Gheranda Samhita e Siva Samhita, insegno varie tecniche di meditazione Raja Yoga, Kriya Yoga, Vipassana, Yoga Nidra e Yin Yoga.
Ho inoltre seguito vari corsi di formazione presso BeWater Home, come operatore di Thai Yoga Massage, un’antica tecnica terapeutica orientale che opera usando mani, piedi, gomiti e ginocchia, sul corpo pranico, usata come mezzo per risvegliare attraverso il cuore, il nostro terapista interiore, e WuoTai con la scuola di Roland Combes e Nathalie, che hanno unito la magia del massaggio Thai con lo studio dell’osteopatia, creando questo meraviglioso approccio integrato, che diventa così, uno strumento molto potente di guarigione del corpo e dell’anima.
Chi controlla la propria mente, l’intelletto e l’ego, viene assorbito nello spirito interno a sé, trova pienezza e beatitudine interna, che va oltre l’irrisori sensi e ragione”.
Bhagavad Gita
“Il seme dello yoga si manifesta diversamente. In ciascuna persona”.
S.T. Krishnamacharya
Se sei interessato al massaggio, o a praticare insieme a me, partecipando ai miei corsi, o individualmente, puoi controllare nella sezione del calendario eventi, oppure puoi contattarmi personalmente, mandando una mail a
Email: susy.pb@libero.it
Che cos’è lo Yoga?
Non è semplice dare una buona risposta a questa domanda, secondo me qualsiasi risposta sintetica, sarebbe riduttiva, neanche è possibile che io mi dilunghi per dare una risposta esaustiva, bisognerebbe leggere vari libri, studiare i Sutra, la Bhagavad Gita, praticarlo vari anni, e forse ci saremmo fatti una idea un po’ più profonda di cosa è lo Yoga.
Una definizione che mi è stata trasmessa durante il teacher training, e che a me piace molto, è questa: “lo Yoga è fisica quantistica”.
Sicuramente, lo Yoga, è un’insieme di tante cose, delle quali molti non ne conoscono l’esistenza, o comunque, non ne hanno consapevolezza.
Ad esempio, del proprio mondo interiore, dato che è proprio lì, dentro di noi, che praticando, cominciamo a prendere coscienza di tutto un aspetto invisibile ad una osservazione superficiale, che pian piano si rivelerà, essere poi la parte essenziale di noi, mentre la parte esteriore, quella che meccanicamente mostriamo agli altri, scopriamo essere solamente il riflesso di ciò che abbiamo dentro, condizionato e controllato dalla nostra mente, per conformarci al contesto in cui siamo inseriti.
Questa disciplina di origini davvero antichissime, è stata tramandata dalle generazioni degli antichi rishi vedici, quando veniva trasmessa direttamente da maestro a discepolo, e in seguito alle generazioni successive, è arrivata ai tempi odierni. Deriva da un insieme di usanze occulte, che gli asceti e i saggi, che abitavano negli antichi centri urbani situati nella valle dell’Indo, praticavano ritirandosi nelle foreste.
L’essenza fondamentale dello Yoga, è descritta in uno dei versi più significativi dei Sutra: “Yōga citta vṛtti nirōdhaḥ” – Lo yoga è la soppressione (nirodha) delle modificazioni (vṛtti) della mente (citta).
Dopo l’epoca vedica (tra il 1500 e il 500 avanti Era Comune), subì una prima serie di classificazioni, tra queste la più diffusa, quella di Patanjali, che lo suddivide in otto “rami” (ashtanga in sanscrito), divenendo una pratica profondamente connessa con il nobile ottuplice sentiero buddhista e gli otto bagua della tradizione alchemica taoista.
YAMA, NIYAMA, ASANA, PRANAYAMA, PRATYAHARA, DHARANA, DHYANA e SAMADHI
YAMA – Gli Yama o divieti, sono divisi in cinque ingiunzioni morali, mirate alla distruzione della natura inferiore. Dovrebbero essere tutti praticati alla lettera, ma soprattutto restando fedeli allo spirito. Andrebbero praticati tutti in pensieri, parole e opere:
Ahimsa (non violenza); Satyam (sincerità); Brahmacharya (moderazione); Asteya (non rubare); aparigraha (non desiderare).
NIYAMA – I Niyama o doveri, sono a loro volta divisi in cinque punti, e completano i precetti etici iniziati con gli Yama:
Saucha (purezza); Santosha (appagamento); Tapas (austerità); Swadhyaya (studio dei testi sacri); Ishvara Pranidhana (vivere costantemente e consapevolmente nella presenza divina).
ASANA – Posizione respirata, statica o dinamica, praticata in assenza di sforzo, secondo un approccio comodo.
PRANAYAMA – Controllo del Prana attraverso il respiro.
PRATYAHARA – Il ritiro dei sensi al fine di acquietare la mente.
DHARANA – Concentrazione.
DHYANA – La meditazione, lo stato di puro pensiero e assorbimento nell’oggetto della meditazione stessa. Quando, con l’allenamento, viene praticata alla perfezione, Dhyana conduce all’ultimo gradino, il
SAMADHI – Lo stato supercosciente, in cui si sperimenta la non-dualità. Il Samadhi, è lo stato di coscienza più elevato, in cui corpo e mente sono stati trascesi, e lo Yogi è diventato una sola cosa con il Sè o Dio.
Praticando con costanza, tutti gli otto i rami, quindi ci conduce in cima a questa sorta di scala, fino all’ultimo ramo, appunto il Samadhi, uno stato di coscienza supremo più elevato, ovvero uno stato trascendente o liberato, conosciuto anche come Nirvana.
Yoga terapia
Cosa si intende per Yoga-Terapia?
“YOGA TERAPIA è il processo di creazione delle condizioni che consentono ad un individuo, di migliorare il proprio stato di salute e il proprio benessere, attraverso l’applicazione degli strumenti dello Yoga, utilizzando quindi l’approccio sacro della conoscenza antica.”
Nel centro di Chennay, in India, si trova una vera e propria clinica di Yoga Therapy, il Krishnamacharya Yoga Mandiram.
Lo Yoga Therapy, si pratica individualmente con l’insegnante di yoga, che esegue, inizialmente, una anamnesi sul paziente-allievo, prendendo informazioni direttamente dal corpo, attraverso delle specifiche asana-test.
In questo modo, sarà in grado di creare una pratica personalizzata, che lavora direttamente sulle cause, non quindi sui sintomi, risolvendo in maniera permanente, la eventuale condizione di malessere.
La pratica si basa sull’esecuzione di asana nella loro variante terapeutica, abbinate a pranayama, mantra e meditazione.
Lo Yoga Terapia lavora su quattro tipi di intervento nella cura dei disturbi:
- Azione attraverso la riabilitazione fisiologica del sistema neuro-muscolare, neuro-endocrino e dei meccanismi immunologici.
- Sviluppo di uno stato fisico e mentale adeguato e corretto (Asana Terapia e Pranayama)
- Applicazione di Ayurveda per l’adozione di uno stile di vita sano, equilibrato e salutare.
- Purificazione interna (Panchakarma e Shatkarma).
Le condizioni di malessere, alle quali è applicabile, sono svariate:
- sul piano fisico: mal di schiena, artrite, ipertenzione, disturbi cardiaci, iperventilazione, apnea notturna, difetti respiratori, asma, problemi digestivi, stipsi cronica, diabete, sindrome da deficit di attenzione, sindrome da fatica cronica, obesità, fibromialgia, emicrania cronica, disturbi del sistema endocrino;
- sul piano psico-emozionale: ansia e depressione, insonnia, disturbi del sistema nervoso, disturbi alimentari e altro.
Da evidenziare, la componente fondamentale, per la buona riuscita di questa pratica, resta la pura volontà del raggiungimento di uno stato migliore di esistenza, trovando la via per acquisire un innalzamento del livello della coscienza esistenziale.
Yoga Therapy e Ayurveda, si completano nella Terapia della salute fisica e psichica. La conoscenza Ayurvedica delle costituzioni (DOSHA), fornisce informazioni importanti, rispetto scelta dell’applicazione individuale, delle asana terapeutiche.
Altre indicazioni, rispetto al ritmo dei movimenti, al tipo di sforzo, alle parti del corpo con cui cominciare a lavorare, alla modalità di mantenere le posture in accordo con la propria costituzione di base (PRAKRITI), permettono, a chi pratica lo Yoga Terapia, di trarre il massimo beneficio, e di mantenere un buon equilibrio.
Thai Yoga-Massage
Il Thai Yoga massage, nasce dalla fusione tra il massaggio Thailandese tradizionale e lo Yoga, ed è basato sul riequilibrio energetico interiore, lavorando su 10 linee energetiche, che scorrono attraversando tutto il corpo, le 10 SEN.
Di evidente origine indiana, dal momento che si basa chiaramente sulla filosofia dello Yoga, secondo la quale, noi non possediamo solamente un corpo fisico, ma ben cinque corpi, i “kosha”.
ANNAMAYAKOSHA, viene nutrito dal cibo che ingeriamo, (anna = cibo);
PRANAMAYAKOSHA, viene sostenuto e nutrito dal respiro, si tratta quindi del corpo energetico, formato dal prana(energia), che viene veicolato appunto dal respiro;
MANOMAYAKOSHA, il corpo mentale ed emozionale, nutrito dai nostri pensieri attivi (mano = mente);
VIJNANAMAYAKOSHA, consiste nella nostra coscienza potenziale, il subconscio che comprende la totalità delle nostre capacità spirituali (vijnana = coscienza, saggezza);
ANANDAMAYAKOSHA, il corpo della coscienza universale, che possiamo sperimentare quando siamo in uno stato di “illuminazione”, durante la meditazione se raggiungiamo uno stato molto elevato. Corpo della beatitudine (ananda).
Nel ThaiYoga-Massage, come anche nello Yoga, si lavora principalmente, sul secondo corpo, PRANAMAYAKOSHA, il corpo pranico o energetico, che viene nutrito dal prana che assorbiamo soprattutto con il respiro, e che scorre attraverso una rete di canali.
Questi canali energetici, nello Yoga sono chiamati “NADI”, e sono principalmente tre: IDA – PINGALA e SUSHUMNA.
In realtà, si dice siano ben 72.000; nel massaggio Thai ne sono state selezionate 10: sen sumana, sen ittha & sen pingkala, sen Kalathari, sen sahatsarangsi & sen thawari, sen lawusang & sen ulangka, sen nathakrawat & sen kitchana.
Massaggiando queste 10 linee, lungo le quali si trovano anche importanti pressure points, con una varietà di tecniche, che vanno dalla digitopressione, al palming, allo stretching, con l’utilizzo di diverse parti del corpo (mani, piedi, ginocchia,
gomiti), viene stimolato il fluire del prana, ristabilendo così il naturale benessere energetico, riuscendo ad apportare diversi benefici, fisici, mentali ed emotivi, non solo al ricevente, ma anche all’operatore che esegue il massaggio.
Il Thai Yoga Massage è una danza sacra, una comunione tra due persone, che riesce a sbloccare l’energia stagnante.
Questa antica tecnica terapeutica orientale, viene usata come mezzo per risvegliare la nostra fiamma spirituale e il nostro terapista interiore.
Praticare l’arte del Thai Yoga Massage, non consiste nel memorizzare una serie di esercizi, e nemmeno pensare che possiamo curare qualcuno dalla sua malattia, ma consiste nell’imparare a dare, dal cuore e con una profonda comprensione del dolore dell’altro, a ricevere…a toccare….a respirare….e a sentire!