Maria Cornelia

counselor  e

costellazioni familiari

Sono nata e cresciuta in Romania fino all’età di venti anni, quando, spinta dalla curiosità e dalla voglia di cambiare, sono venuta in Italia.

Inizialmente sembrava tutto tranquillo, ma ben presto mi sono accorta che, insieme a me, avevo portato anche il mio bagaglio emotivo, stanca quindi di soffrire ho iniziato la ricerca di me stessa.

La vita mi ha fatto incontrare una grandissima terapeuta, che con la sua pazienza, mi ha accompagnata nei meandri delle mie emozioni, che per tanto tempo ho cercato di sfuggire.

In poco tempo, mi sono innamorata della ricerca su me stessa, perché ne avevo sperimentato, in prima persona, i benefici, e così è iniziato il mio percorso di studio, sia per migliorare di più me stessa, sia per poter diventare un canale per gli altri.

Mi sono trovata quindi, a seguire vari percorsi.

Sono  partita dalla scuola di estetica, che mi ha portata ad innamorarmi del massaggio, e successivamente, ho approfondito con lo studio del massaggio KU-NYE, presso Casa di Yuthok, una tecnica tibetana molto antica, dove ho compreso che il tocco cura.

Non contenta, ed avendo ancora  tanta fame di conoscenza, ho continuato i miei studi diventando COUNSELOR ad indirizzo psicosomatico integrato, presso  C.S.I.  (Centro studi Ippocrate) potendo così acquisire ancora, diversi strumenti di crescita.

Attualmente, sto proseguendo i miei studi, sul “Linguaggio dei Colori” e sulle “COSTELAZIONI FAMILIARI”,  presso la Scuola delle Stelle Filanti.

Questo percorso, è diventato subito amore, perché sento che mi sta aiutando a guarire, profondamente, le mie radici e a connettermi con i miei antenati.

Sono comunque, sempre in continua ricerca, per il mio beneficio e per quello degli altri.

Se vuoi iniziare un percorso con me, io sono qui per accompagnarti dentro di te alla ricerca delle tue potenzialità, tirare fuori la tua grinta e vitalità, scoprire i tuoi blocchi e trasformarli in potenzialità.

Da dove possiamo partire?

Da te…….io sono qui a tenderti la mano.
Invia una mail a:

corneliagavrilut80@gmail.com

Facebook: https://www.facebook.com/I-doni-di-Adesso 

 

Cos’è il counseling?

Il termine counseling (o anche counselling secondo l’inglese britannico) indica un’attività che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente, promovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta.

Nel 1951 la parola Counseling, è usata da Carl Roges, per indicare una relazione nella quale il cliente è assistito nelle proprie difficoltà, senza rinunciare alla libertà di scelta e alla propria responsabilità.

L’attività di counseling, è svolta da un Counselor, un professionista in grado di aiutare un interlocutore in problematiche personali e private. La figura del Counselor, può essere integrata nelle attività di diverse figure professionali, quali psicologi, medici, assistenti e operatori sociali, educatori professionali.

Rivolgersi ad un Couselor, consente di trovare una visione realistica di sé, in modo da poter meglio affrontare le scelte relative alla professione, al matrimonio e gestire al meglio i rapporti, riducendo al minimo le conflittualità.

Possono essere così sviluppate in maniera ottimale le risorse personali, e migliorare il proprio stile di vita in maniera più soddisfacente e creativo.

Secondo ROLLO MAY – uno dei padri fondatori del counseling insieme a ROGERS – il Counselor ha il compito di  favorire lo sviluppo e l’utilizzo delle potenzialità del cliente, aiutandolo a superare eventuali problemi di personalità che impediscono di esprimersi pienamente e liberamente nel mondo esterno.

Il superamento del problema e la vera trasformazione, spettano solamente al cliente: il Counselor  può solo guidarlo, con empatia e rispetto, a ritrovare la libertà di essere se stesso. 

Il counseling in Italia

Il Counselor non va confuso con altre figure professionali, quali, ad esempio: lo psicologo, lo psicoterapeuta o lo psicoanalista.

Nell’attività di counseling  viene definito l’obiettivo concreto nel contesto spazio-temporale del rapporto Counselor-cliente, viene adottato quindi un metodo totalmente diverso da quello riferito al  rapporto medico-paziente.

Il cliente, nel counseling, non ha bisogno di essere curato, né aiutato a superare una sofferenza psicologica, ma grazie alle competenze del Counselor, scoprirà capacità che già possiede e realizzerà gli obiettivi che desidera.

 

Cosa sono le costellazioni familiari?

Le costellazioni Familiari, sono un metodo di presa di coscienza e di risoluzione di moltissime problematiche, derivanti dalla famiglia di origine, che possono manifestarsi nella vita di ogni giorno.

Esse  inizialmente, furono proposte da BERTH HELLINGER, come strumento di supporto alla psicologia, basandosi sulla famiglia e al suo passato genealogico; successivamente, si sono evolute e sono cambiate moltissimo.

Attraverso il metodo delle Costellazioni Familiari, possiamo infatti prendere coscienza di come ingiustizie, esclusioni e privazioni vissute dai nostri antenati,  possano, attraverso una memoria dolorosa, essere arrivate fino a noi, e influire significativamente in molte dinamiche della nostra vita.

Lasciando agire la rappresentazione scenica, possiamo comprendere a fondo l’origine del processo che stiamo vivendo, e reintegrare le informazioni mancanti, per rimettere ordine nel sitema.

Tutte le informazioni raccolte, vengono trasmesse dagli antenati ai discendenti, in modo da ricostruire la propria linea genealogica e prendere coscienza di eventuali traumi, ingiustizie, privazioni ecc., vissute all’interno del sistema familiare, sociale e culturale.

Il vero contributo di una Costellazione, consiste nello svelarci quello che non sappiamo riguardo la nostra famiglia.

Non è detto che questo sia semplice, perchè spesso quello che viene rappresentato, è uno scenario totalmente sconosciuto e inedito.

La Costellazione mostra la parte sommersa dell’iceberg!

La cosa importante è aprirsi alle informazioni che arrivano, accogliere con fiducia anche le rivelazioni più sconcertanti: talvolta capita che si rivelino addirittura, delle informazioni sconosciute al cliente, puntualmente poi confermate da successive indagini.

In ogni caso, qualunque cosa emerga dalla Costellazione, il nostro livello di coscienza sarà in grado di elabolarlo e di assimilarlo, aumentando la nostra consapevolezza e permettendo così al nostro “campo morfogenetico” di riassestarsi in profondità.

Come funzionano?

Ci sono tre elementi fondamentali: un facilitatore, un cliente e dei rappresentanti.

Il facilitatore, imposta il “set fenomenologico” in cui si sviluppa la Costellazione, indagando assieme al cliente, la tematica che vuole esplorare, riesce a portare la Costellazione ad una soluzione efficace.

Il Cliente, è colui che porta la domanda su cui lavorare. Proprio attraverso questa domanda,  chiara  e focalizzata su una tematica che richiede una soluzione, si realizzerà la  rappresentazione fenomenologica del suo campo morfogenetico.

I rappresentanti, possono essere delle persone o anche degli oggetti. In base alla tecnica utilizzata, vengono proiettati su di essi alcuni aspetti dei membri del sistema familiare, generando uno sviluppo dinamico della Costellazione.

I rappresentanti entrano in connessione con il campo morfico del soggetto e vengono guidati da dinamiche spontanee, portando alla luce il vissuto emotivo delle persone reali o delle situazioni che rappresentano.

In genere, nel giro di qualche minuto la Costellazione arriva ad uno stallo, ad un blocco o un congelamento: è il cosiddetto irretimento, in cui vediamo la situazione ‘’reale’’ del sistema familiare del soggetto, e assistiamo all’emersione del nodo o del nucleo problematico del sistema.

Solo la visione e la presa di coscienza di questo dato, potrebbero bastare al cliente per destrutturare una serie di blocchi interiori, e giungere a nuove consapevolezze, riguardo se stesso e il proprio sistema; ma in genere si cerca di effettuare un aggiustamento della situazione, di esercitare quindi, un ruolo attivo nella ridefinizione del sistema.

Attraverso quindi, un misurato e graduale cambiamento delle posizioni dei rappresentanti nello spazio, che può avvenire spontaneamente o attraverso l’intervento del facilitatore, si riporta il sistema nel giusto ordine, in una rinnovata armonia, dentro la quale il soggetto interessato, riprende il giusto posto e ristabilisce le corrette relazioni con i membri del suo sistema.