“Il sistema economico dev’essere al servizio dell’uomo e non viceversa!”.
Come funziona veramente il danaro che utilizziamo tutti i giorni? I miei occhi vedono attorno a me la Natura, la Terra apparire come generatrici di abbondanza e ricchezza infiniti, ma la società nella quale viviamo, ci fa percepire l’esatto contrario, tutto ha un costo, tutto ha un peso, persino tutti noi, già nasciamo con un debito!
La vita degli uomini è da sempre strettamente legata allo scambio di beni e servizi, al commercio, appunto, che presuppone l’utilizzo di uno strumento, al quale viene attribuito un valore, comunemente accettato, per agevolare gli scambi. Tutto sembrerebbe molto semplice, eppure questo sitema economico, ci sta portando, sempre più, ad una condizione di schiavitù, cosa c’è che non va? Forse qualcosa è cambiato, nel corso della storia, ma in maniera un pò subdola, non chiaramente visibile agli occhi di molti…
Semplificando e riassumendo il più possibile, vorrei con questo articolo, invitare a porre l’attenzione, proprio su questo, fondamentale, dettaglio.

Prima del 1971 il valore nominale delle banconote in circolazione era garantito dal possesso di determinati quantitativi d’oro. A seguito degli accordi internazionali sulle relazioni commerciali e finanziarie di Bretton Woods, il denaro fisico in circolazione fu svincolato dal suo controvalore in oro, divenendo una valuta priva di controvalore, ma accettata esclusivamente sul parametro della fiducia degli utilizzatori nei confronti degli emittenti, che ne legittimò l’uso.
Questo è un “Sistema di Schiavitù Monetaria” dove non è più l’Essere Umano al Centro con la sua energia, la sua intelligenza, la sua forza a creare valore per sé e per gli altri, bensì un Sistema di moneta a corso legale o moneta fiat, che per continuare ad esistere, parassita le nostre energie, del quale siamo inconsapevoli schiavi.
Quindi come nasce il danaro nella nostra società odierna? Il danaro nasce dal debito, dal debito di qualcun’altro! A qualsiasi somma in circolazione corrisponde un debito equivalente da qualche altra parte! Danaro e debito sono le due facce della stessa medaglia.
Perchè nella nostra società esistono più debiti che danaro? Perchè nascendo il danaro dal prestito e dovendo un prestito essere restituito con interessi, il Sistema del debito deve espandersi esponenzialmente, semplicemente, per continuare ad esistere.
Riassumendo: nel nostro Sistema almeno il 97% del danaro che utilizziamo è “creato” da organizzazioni private: le banche.
IL DANARO NASCE DAL DEBITO, ED E’ ESSO STESSO UN DEBITO DI QUALCUN’ALTRO.

Le popolazioni sembrano essersi adagiate alla miseria nelle quali sono state riposte, accettando supinamente ogni imposizione, rinunciando progressivamente alle proprie libertà e a una vita potenzialmente ricca di appagamenti. L’abbondanza è una condizione naturale, l’uomo necessita solo di riprendere coscienza di ciò.
In tanti in passato, hanno già proposto svariati sistemi economici alternativi.
Questo articolo è un invito a porre la vostra attenzione, su una geniale iniziativa, che si differenzia per molti aspetti dalle altre: il “SISTEMA ECONOMICO SOVRANO”.
Vediamo quali sono le principali caratteristiche.
Il SES ci proietta nel futuro tramite un nuovo paradigma economico, dove la creazione del valore è prerogativa del singolo individuo che, non dipendendo più da terzi, si libera della condizione di ricatto e schiavitù e si pone nella condizione di esprimere appieno le proprie doti, per la sua piena realizzazione e per il benessere dell’intera comunità, diritti umani inalienabili!
L’uomo deve essere libero di programmare la propria vita, di seguire le proprie aspirazioni e di scegliere in autonomia e in assenza di ricatti, dove, come e quando prestare la propria opera in favore della comunità, essendo titolare del proprio portafoglio e gestendolo direttamente. Ciò si rende possibile solo con un valore sovrano!
Il SES, basandosi sull’etica, sulla fiducia e soprattutto sulla proprietà del valore, ripone le basi di riavvio dell’economia, quindi, della riabilitazione del “corpo” sociale.
Chi partecipa al Sistema Economico Sovrano non cerca lavoro, lo produce! Non necessita di ricevere un emolumento, lo crea da sé! Non ha bisogno di un datore di lavoro, è datore di sé stesso!

Il Sistema è ideato in modo da non prevedere tasse o imposte, tanto meno obblighi finanziari verso terzi. Non prevede, altresì, livelli gerarchici, tanto meno disoccupazione.
Questo nuovo Sistema Economico, pone ogni singolo individuo innanzi alle proprie responsabilità, giudice unico del proprio operato, artefice del proprio destino, amministratore esclusivo della propria energia, del proprio valore, del proprio tempo e del proprio strumento di scambio derivante.
Un sistema di tale portata necessita di individui integri.
L’integrità è strettamente legata al sistema stesso, dove entrambi danzano in una simbiosi reciproca.
Per saperne di più visita il sito sistemaeconomicosovrano.org
Paola B.

Molto interessante. Sono capitata nel sito di Barbara Banco che parla anche lei di common law e vi chiedo se c’è connessione. Grazie.
Salve Roberta, grazie per aver visitato il nostro sito!
L’articolo che hai letto parla di un nuovo paradigma economico, aperto a chiunque voglia essere libero dal dover interagire con il “sistema”. Certamente, i vari percorsi di autodeterminazione, tra cui anche quello proposto nel sito di Barbara Banco, sono basati su questo fattore, che è in comune con il SES.