La meditazione consiste nello scoprire la parte più intima di noi, permettendoci di orientare l’uso dei sensi e dell’intelletto in maniera evolutiva. Restare imprigionati nella gabbia della psiche e dell’eros, comporta una ricaduta su se stessi con conseguente frustrazione e insoddisfazione. (Marco Ferrini)

“La pratica degli asana riguarda il nostro rapporto con il corpo, la nostra capacità di conoscerlo, di averne cura (non maniacale), di sfruttarlo per fini superiori. L’asana ci insegna a stare immobili in una condizione confortevole, e ciò è della massima importanza perché l’immobilità del corpo influenza lo stato della mente.
L’ Hatha Yoga è una disciplina progressiva, che culmina nel samadhi. La meditazione non è un mezzo per rilassare la mente, così come gli asana non devono essere limitati al livello di una pratica salutare; non si può negare che la meditazione possa calmare la mente (come la pratica degli asana a contribuire alla buona salute), ma si tratta di un effetto secondario rispetto allo scopo che si prefigge la meditazione stessa.

Le difficoltà non nascono dall’impegno richiesto, ma dall’approccio sbagliato alla meditazione, dalla quale vorremmo ricavare gratificazione, soddisfazione o una sorta di appagamento immediato, anziché viverla come un processo interiore, lento nel maturare, ma certo nel manifestare i suoi frutti in un futuro più o meno lontano; si tratta di un cambiamento di cui ci accorgeremo solo all’improvviso e che darà un nuovo senso alla nostra vita. Se conduciamo una vita che non ci predispone all’interiorizzazione; rendiamoci conto che durante il giorno nutriamo la mente con i nostri pensieri e con le emozioni che producono le azioni che compiamo.
Il mondo nel quale viviamo è composto da materia, sia grossolana sia sottile, che manifesta il corpo e la mente dell’individuo, e che è soggetta, per sua natura, a un continuo cambiamento.
Ogni essere che nasce, immancabilmente cresce, decade e muore. Ogni oggetto che appare si sviluppa, si deteriora e si distrugge. La mente, essendo composta da materia sottile, non può sfuggire alla legge del cambiamento, e quindi anche ogni pensiero nasce, permane per un certo tempo e scompare. Nella concentrazione la mente sviluppa l’idea di un oggetto che permane nel campo della sua attenzione per qualche istante, declina e scompare.
Ecco dunque la funzione di dhyana, della meditazione, cioè ripristinare, ogni volta che decade, l’idea sviluppata con la concentrazione, con un’altra identica. E lo stesso vale per quest’ultima quando scompare, e ancora con la successiva.

La mente ha una sua realtà oggettiva, composta da materia sottile che per operare, creando, elaborando, e conservando pensieri impressioni, emozioni, e conservandone la memoria, usa come supporto il cervello, fatto di materia grossolana, pur rimanendo la sua realtà autonoma da tale supporto.”
A partire dal 23 novembre, ci incontreremo una volta al mese per conoscere cos’è la meditazione, imparare diverse modalità e praticare insieme!
Imparare la meditazione è fondamentale per elevare la propria vita, e anche per approfondire la pratica dello yoga.
PROGRAMMA PRIMO INCONTRO

SABATO 23/11/2024
Argomenti trattati:
– BAHIRANGA YOGA E ANTARANGA YOGA: yoga esteriore e yoga interiore. Primo scopo dello Yoga è quello di liberare l’individuo dalla sofferenza, generata dai condizionamenti. Lo Yoga ci insegna a come gestire e trasformare le dinamiche psichiche, a riconoscere in ciò che ci accade una reazione a qualcosa che noi abbiamo attivato, a scoprire dentro di noi risorse e facoltà superiori per poterci emancipare dal pensiero automatico condizionato, fino a giungere alla realizzazione spirituale e all’assorbimento nella Realtà (samadhi).
– YAMA E NYAMA: le 5 astensioni e le 5 prescrizioni dello yoga
– SAT-CIT-ANANDA: le qualità intrinseche della nostra anima (purusha)
Pratica:
– Meditazione nel nobile silenzio, vipassana
PROGRAMMA SECONDO INCONTRO MARTEDI 17/12/2024

Argomenti trattati:
PURUSHA E PRAKRITI: Spirito e materia
TAMAS, RJAS E SATVA: i tre guna, le qualità intrinseche della materia (prakriti)
SAMSKARA, VRITTI E VASANA: le impressioni (vritti), lasciano alcuni residui nella forma di samskara e vasana, che perdurano nascita dopo nascita, così la ruota del mondo (samsara-cakram) continua a girare.
Pratica:
YOGA NIDRA: meditazione guidata sui 7 chakra.
Per informazioni e per prenotare il tuo posto, scrivimi subito:
info@idonidiadesso.it
3285348766
POGRAMMA TERZO INCONTRO DOMENICA 26/01/2025

BHAKTI, JNANA E KARMA YOGA: i tre tipi di yoga più importanti, nella letteratura indovedica
VIKSHEPA: le 9 interferenze, ostacoli al samadhi
MANTRA: significato e potere dei mantra
Pratica: Japa, meditazione sul mantra
Non prendete impegni, sarà una piacevole condivisione dove tutti potremmo aprirci nell’espressione del canto dei mantra, grazie al prezioso contributo di NavaNayika Dasi!
Vi aspetto
DALLE 16:30 ALLE 19.30
Argomenti trattati
BHAKTI, JNANA E KARMA YOGA: i tre tipi di yoga più importanti, nella letteratura indovedica
VIKSHEPA: le 9 interferenze, ostacoli al samadhi
MANTRA: significato e potere dei mantra
Pratica
BHAJAN: meditazione sul mantra con canti devozionali
POGRAMMA QUARTO INCONTRO DOMENICA 16/01/2025

DALLE ORE 10:00 ALLE ORE 12:30
In occasione del San Valentino, questa volta parleremo dell’Amore, questa energia divina che trascende tutti gli ostacoli, anche il tempo e lo spazio!
E poi praticheremo la meditazione dell’ amorevolezza Metta!
Argomenti trattati:
-PRANA E PRANAYAMA: i 5 vayu, soffi vitali e il sistema delle nadi
-I KOSHA: i 5 corpi che racchiudono la nostra sostanza spirituale
-AMORE VS EROS
Pratica:
METTA: meditazione guidata sull’Amore
Offerta libera e consapevole
Contattami per avere informazioni Paola 3285348766 info@idonidiadesso.it
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